CESTISTICA OSTUNI - LA STORIA

La Cestistica Ostuni nasce nell’estate del 2012, come seconda squadra di basket della Città Bianca, all’ombra della storica Assi Basket, pochi mesi prima protagonista di un bellissimo campionato di LegaDue chiuso ai playoff contro i “cugini” della New Basket Brindisi.

La nuova società viene fondata da Giuseppe Tanzarella, già cresciuto nel settore giovanile ostunese e poi giocatore in Serie C2 e D, e Antonio Zurlo. Partita dalla Serie D e agli ordini di coach Beppe Vozza, ex capitano dell'Assi qualche anno prima, nella sua prima stagione la Cestistica sfiora la promozione diretta, eliminata solo nel girone finale, ma viene ripescata e prende parte, nella stagione 2013/14, al campionato di Serie C Regionale, la vecchia C2.

Per via del fallimento della stessa Assi Basket, nell’estate 2013 diventa la principale società di basket della città, ne eredita il capitano (Mimmo Morena) e a giugno 2014 conquista, battendo in finale la Nuova Alius San Severo, una storica promozione in Serie C Nazionale. Protagonista nella decisiva gara 3, a suon di triple nei momenti più difficili, proprio il "papà" della società, Giuseppe Tanzarella, che gioca quella che è forse la miglior partita della sua carriera.

La stagione successiva non è delle migliori: in Serie C Nazionale, dopo aver costruito un roster di altissimo profilo (Malamov, Percan, poi Totò Orlando), i gialloblù sbattono sulla sfortuna. Dopo il lungo stop di Mimmo Morena (out tutta la stagione per una miocardite), crolla una trave al PalaGentile e costringe la Cestistica ad un lungo esilio al Palasport di Ceglie: senza il suo pubblico e tra mille difficoltà, Tanzarella e compagni riescono a raggiungere comunque una tranquilla salvezza.

Con la riforma dei campionati e la Serie C unica, divenuta Serie C Silver, la Cestistica mantiene la categoria anche nella stagione 2015/16, che vede il divorzio da coach Vozza e la “promozione” a capo allenatore di Enrico Curiale, già vice di Giovanni Putignano prima (in Serie B2 e B1) e Franco Marcelletti poi (in Serie A2) nell’Assi.

Nel 2016/17 la Cestistica Ostuni, ancora guidata da coach Enrico Curiale, prende parte al campionato di Serie C Silver pugliese. Dopo 12 giornate coach Curiale si dimette e lascia l'incarico al suo vice Antonio Capozziello, che guida la squadra per 11 gare per poi tornare a fare il vice: il nuovo head coach è Sergio Carolillo, ex Molfetta e Monopoli, che prende le redini della squadra e la conduce alla finale playoff persa contro la Andrea Pasca Nardò.

Nel 2017/18 la Cestistica si presenta ai nastri di partenza della Serie C Silver con grandi ambizioni e un roster completamente rinnovato: arrivano Vanni Laquintana, Simone Baraschi e il canadese Cedric Kasongo. Ma in un'annata con alti e bassi, caratterizzata da grandi vittorie (memorabile quella a Corato) e flop clamorosi, la Cestistica non riesce mai a ingranare la marcia, cambiando anche tre allenatori (prima Carolillo, che si dimette nel precampionato, poi Enrico Curiale, infine Coco Romano). Il risultato è un sesto posto finale e un'eliminazione al primo turno dei playoff contro il Francavilla di coach Beppe Vozza, che arriverà poi in finale playoff.

Nel 2018/19 le cose cambiano: coach Romano decide di costruire una squadra basata sulla difesa e sull'unità di squadra, e il patron Tanzarella lo accontenta con grandi sacrifici. Il roster è di altissimo livello: viene finalmente ingaggiato, dopo anni di attesa, Lillo Leo, uno dei migliori lunghi (se non il migliore) della categoria. Tornano Tommaso Manchisi e Francesco Teofilo, dalla Lituania arriva Mantas Kadzevicius, che si rivelerà uno degli stranieri migliori del girone. L'annata viene caratterizzata da infortuni a ripetizione, ma nonostante tutto Ostuni chiude con un brillante terzo posto: viene poi eliminata in gara 3 di semifinale dalla Action Now Monopoli, che perderà poi la finalissima contro Ruvo.